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Reliquiario di Sant’Antioco patrono della Sardegna

  • 15 settembre 2015

Ieri ho avuto l’onore di fotografare in anteprima la nuova opera di Francesco Busonera, bravissimo orafo cagliaritano creatore di veri e propri capolavori sacri. Si tratta del reliquiario di Sant’Antioco Martire patrono della Sardegna, l’imponente opera argentea è alta 72 cm ed esprime tutta la passione dell’autore verso il suo lavoro e la sua devozione.

Reliquiario di Sant’Antioco – Realizzazione Francesco Busonera – ph Alessandro Spiga per Busonera Group

Francesco Busonera descrive così la sua ultima opera:

RELIQUIARIO MONUMENTALE DI SANT’ANTIOCO

Il Reliquiario di Sant’Antioco si presenta a ‘mo di tronetto angelico nel quale viene esaltato il trapasso dalla materialità umana all’orazione divina.
L’opera si sviluppa verticalmente ma la sua lettura può essere fatta a 360°.
Nella parte bassa, ai piedi delle quattro colonne stilofore portanti, dentro quattro reliquiari risiedono i frammenti corporei ex-ossibus delle Sante Martiri Giusta, Giustina, Enedina, Restituta, Vigilia e Barbara Sa Scabitzada. Nello spazio tra le colonne è custodito, tra raggiere e angeli, il reliquiario contenente le Reliquie ex-ossibus del Martire Sulcitano Antioco.
Sulle colonne si impostano i capitelli raffiguranti il tetramorfo e tra essi troviamo il mostro marino legato alla storia di Giona, al fine di dimostrare la continuità tra l’Antico e il Nuovo Testamento.
Dai capitelli ha origine un primo basamento riccamente decorato su cui si innesta un ulteriore basamento di forma ottagonale. Nella simbologia cristiana il numero otto rappresenta la Resurrezione poiché è frutto della somma tra il numero uno, corrispondente a Dio, e il numero sette, equivalente all’Eternità.
Tra colonne tortili e un trionfo di angeli irrompe la figura statuaria di Sant’Antioco orante che raggiunge Dio non attraverso le cose materiali ma tramite il suo Eden d’esilio frutto della Grazia Divina.
Sopra il Santo un’esplosione di putti e folgori divine, a coronamento del baldacchino e di tutta la struttura, accompagna l’Ascensione del Martire nel Regno di Dio. Tra i putti sopracitati ,quello centrale espone il rotolo simil-pergamenaceo su cui è impressa la seguente frase : “EGO SUM α ET Ω PRIMUS ET NOVISSIMUS INITIUM ET FINIS”.
Nella sommità ha luogo l’esaltazione della Croce portata dai 3 angeli posti sulla corona del Re dei Re.
Il blandone posto al di sopra del tetramorfo, ad un’altezza media della composizione, riporta l’iscrizione “SANCTUS ANTIOCHUS, SANCTUS SARDINIAE GENTIUM”, proclamando così il Martire Patrono della Sardegna e delle Sue Genti.
Posteriormente una effige “argentea” reca la seguente dicitura “FRANCISCUS BUSONERA, ARGENTI FABER FECIT, A.D. MMXV“

Cagliari, 14 Settembre 2015
Il Progettista e Realizzatore dell’Opera
Francesco Busonera

Reliquiario di Sant’Antioco – Realizzazione Francesco Busonera – ph Alessandro Spiga per Busonera Group 
Reliquiario di Sant’Antioco – Realizzazione Francesco Busonera – ph Alessandro Spiga per Busonera Group

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